Emergenza malattia da virus Ebola (EVD): misure di prevenzione delle infezioni
A maggio 2026, un'epidemia di malattia da virus Ebola (EVD) è stata confermata nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha successivamente dichiarato l'emergenza sanitaria pubblica. Sebbene la probabilità di diffusione tra la popolazione europea rimanga molto bassa, la vigilanza e l’adozione di rigorose misure di prevenzione delle infezioni sono fondamentali nelle strutture sanitarie.
La malattia da virus Ebola è una grave febbre emorragica virale caratterizzata da infezione sistemica e da un alto tasso di mortalità. Il virus viene trasmesso all'uomo dagli animali e si diffonde all'interno della popolazione umana principalmente attraverso il contatto diretto con fluidi corporei infetti.
GENERE
Il virus Ebola è un virus con involucro appartenente alla famiglia Filoviridae (genere Orthoebolavirus), i cui serbatoi naturali sono considerati i pipistrelli della frutta della famiglia Pteropodidae.
TRASMISSIONE
La trasmissione avviene attraverso:
Trasmissione zoonotica:
- Contatto con animali selvatici infetti (pipistrelli, primati, antilopi) tramite:
- Sangue
- Organi
- Secrezioni
Trasmissione da uomo a uomo:
- Contatto diretto con:
- Sangue, vomito, feci, urina, saliva, sperma
- Il corpo dei pazienti deceduti
- Trasmissione indiretta tramite:
- Superfici o apparecchiature mediche contaminate
INCUBAZIONE
Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni. Durante il periodo di incubazione non si verifica alcuna trasmissione.
SINTOMI
I sintomi in genere iniziano con una sindrome simil-influenzale e possono evolvere rapidamente in una malattia grave con manifestazioni emorragiche.
CONTAGIO
I pazienti diventano contagiosi solo dopo l'insorgenza dei sintomi. L'infettività aumenta con il progredire della malattia, con la carica virale più alta osservata nelle fasi avanzate e dopo la morte.
Prevenzione delle infezioni e misure di controllo
A causa dell'elevato rischio di trasmissione attraverso il contatto con fluidi corporei infetti, l'implementazione rigorosa di precauzioni standard e basate sulla trasmissione è fondamentale nelle strutture di assistenza sanitaria.
Le misure chiave comprendono:
- Igiene rigorosa delle mani utilizzando prodotti abrasivi a base alcolica, in conformità con i "5 momenti" dell'OMS
- Uso di apparecchiature di dispositivi di protezione individuale (DPI) appropriati: mascherina o respiratore medico (FFP2/FFP3/N95), protezione per gli occhi, guanti, camici resistenti ai fluidi o protezione totale
- Procedure sicure per indossare e togliere i DPI e corretto smaltimento degli stessi
- Pulizia e disinfezione immediata delle superfici contaminate utilizzando prodotti efficaci contro i virus incapsulati
- Disinfezione frequente di superfici a contatto frequente
- Gestione e smaltimento in sicurezza dei rifiuti sanitari e dei campioni biologici
- Isolamento del paziente in unità di trattamento dedicate all'Ebola, quando possibile
- Limitazione e controllo dei visitatori
- Limitazione dell'esposizione degli operatori per l'assistenza sanitaria al solo personale addestrato
Requisiti per la disinfezione
I Filoviridae sono virus capsulati. Secondo la norma europea EN 14885, i disinfettanti devono dimostrare efficacia contro i virus capsulati.
| USO | FASE 2 FASE 1* | FASE 2 FASE 2* |
| Igiene delle mani | EN 14476 vaccinia virus | N/A |
| Disinfezione delle superfici con azione meccanica | EN 14476 vaccinia virus | N/A |
| Disinfezione delle superfici senza azione meccanica | EN 14476 vaccinia virus | EN 16777 vaccinia virus |
| Disinfezione degli strumenti | EN 14476 vaccinia virus | EN 17111 vaccinia virus |
| Disinfezione aerea | N/A | EN 17272 (norovirus murino, adenovirus) |
| Disinfezione dei tessuti | EN 14476 vaccinia virus (condizioni insalubri) | N/A |
*Per definire le condizioni d'uso del prodotto è necessario tenere conto dei risultati della fase 2, passaggio 1, e della fase 2, passaggio 2.